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Nei mesi scorsi, il team di ricerca dell’Apple Heart and Movement Study ha portato avanti una ricerca legata al pickleball con l’obiettivo di confrontare questa disciplina emergente con il gioco del tennis, e conoscere i suoi effetti sulla salute generale.

Il team ha preso in considerazione i dati raccolti con Apple Watch, notando alla fine dei trend negli allenamenti di pickleball e di tennis che dimostrano i potenziali benefici di entrambe le discipline per la salute.

Le persone oggetto dello studio hanno spesso giocato a pickleball e a tennis per periodi prolungati, raggiungendo in media una frequenza cardiaca entro il 70% della loro frequenza massima stimata durante gli allenamenti registrati.

Le sessioni di pickleball avevano una durata leggermente superiore rispetto a quelle di tennis, ma durante le sessioni di tennis il tempo medio trascorso nelle zone di frequenza cardiaca ad alta intensità è stato più lungo, e in media la frequenza cardiaca massima era più alta.

Dal punto di vista meramente quantitativo, le sessioni di pickleball sono state di più rispetto a quelle di tennis. I più attivi nel pickleball sono stati soprattutto persone di età adulta, con una maggioranza uomini rispetto alle donne.

In media, chi ha registrato almeno 10 allenamenti di pickleball aveva un‘età superiore rispetto alla controparte che giocava a tennis (rispettivamente 52 anni contro 45 anni), e la partecipazione femminile era più alta.

“L’Apple Heart and Movement Study ci offre la grande opportunità di analizzare i cambiamenti nel comportamento delle persone che partecipano allo studio, e le conseguenze di questi cambiamenti sulla salute”, ha detto Calum MacRae, M.D., Ph.D., cardiologo, Professor of Medicine alla Harvard Medical School e ricercatore nell’ambito dell’Apple Heart and Movement Study presso il Brigham and Women’s Hospital.

“Seguendo la crescita del pickleball, con i dati rilevati da Apple Watch riusciamo a esplorare i trend emergenti e gli effetti dell’attività su vari parametri della salute e del benessere che prima non erano accessibili”.

Durata e intensità dell’allenamento

Dopo aver analizzato più di 250.000 allenamenti di pickleball e di tennis registrati su Apple Watch dalle persone che partecipano allo studio, il team di ricerca ha scoperto che in media le sessioni di pickleball duravano leggermente di più di quelle di tennis (rispettivamente 90 minuti contro 81 minuti), e ha notato una maggiore variabilità nella durata dell’attività.

Per valutare l’intensità di ciascun tipo di allenamento, il team ha analizzato i dati relativi alla frequenza cardiaca.

In media, la frequenza cardiaca di picco è stata di nove battiti al minuto più alta durante gli allenamenti di tennis, raggiungendo i 152 battiti al minuto rispetto ai 143 nelle sessioni di pickleball.

Le zone di frequenza cardiaca sono un altro modo per valutare lo sforzo durante l’attività fisica. Sebbene entrambi gli sport avessero trend simili in termini di tempo trascorso in ciascuna zona di frequenza cardiaca, gli allenamenti di tennis hanno registrato il 9% di tempo in più nelle zone di frequenza cardiaca ad alta intensità rispetto alle sessioni di pickleball.

Gli allenamenti di pickleball e di tennis hanno avuto spesso una durata piuttosto lunga, e sono state rilevate frequenze cardiache di picco entro il 70% della frequenza cardiaca massima stimata durante gli allenamenti registrati.

L’impatto sulla salute mentale

Il potenziale impatto dell’attività fisica sulla salute mentale è un fattore altamente importante per il team di ricerca.

Lo studio, infatti, propone anche un sondaggio facoltativo sulla salute mentale che include uno strumento di screening dello stato di depressione chiamato Patient Health Questionnaire-2 (PHQ-2).

Nell’ambito dello studio di ricerca, sono stati rari i risultati che rispecchiavano uno stato di depressione, ma la distribuzione dei punteggi del PHQ-2 erano più bassi tra le persone che giocavano a pickleball e a tennis.

I casi in cui i risultati del PHQ-2 suggerivano uno stato di depressione sono stati del 60,1% più bassi tra chi giocava spesso a pickleball e del 51,3% più bassi tra chi praticava il tennis rispetto al pool generale di partecipanti, dimostrando ulteriormente i potenziali benefici dell’attività fisica sul benessere mentale.

“La mancanza di attività fisica è un fattore di rischio modificabile delle malattie cardiovascolari e altre patologie croniche. Trovare un’attività che piace può aiutare a creare una routine, che si tratti di prendere in mano una racchetta da pickleball o da tennis”, ha dichiarato Sumbul Desai, M.D., Vice President of Health di Apple.