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Sea Shepherd Italia presenta i traguardi raggiunti nel 2023 6
In evidenza un’immagine dell’operazione Siracusa di Sea Shepherd Italia

Sea Shepherd Italia porta avanti l’azione diretta nella conservazione degli oceani. Nella giornata di mercoledì 15 maggio, ha presentato ufficialmente il bilancio del 2023. Molti sono stati gli obiettivi raggiunti attraverso campagne di salvaguardia della biodiversità e dell’ecosistema marino: oltre 177.000 ore di volontariato, sei campagne di azione diretta attive sul territorio italiano, 409 volontari, 5 km di reti illegali confiscate e diverse collaborazioni con aree marine protette (Plemmiro, Siracusa, Milazzo, Messina, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Cinque Terre, Liguria, Parchi Marini della Regione Calabria, Torre Guaceto, Carovigno).

“In tutto il mondo, il nostro personale, l’equipaggio e i volontari appassionati continuano a lavorare instancabilmente per proteggere i nostri oceani e sensibilizzare l’opinione pubblica. Siamo grati di ricevere un così grande supporto dai nostri sostenitori, e ciò ci motiva a impegnarci sempre di più ogni anno”, capitano Alex Cornelissen, amministratore delegato di Sea Shepherd Global.

Operazione Siso, nelle Isole Eolie

Qual è il suo obiettivo?

In un contesto di crescenti sfide ambientali – come la pesca illegale, la distruzione degli habitat e il depauperamento indiscriminato della fauna marina – la missione di Sea Shepherd Italia si fonda sulla difesa, conservazione e tutela degli oceani del mondo.

Ma il suo approccio va oltre la difesa. Il team si impegna attivamente in interventi diretti per far rispettare la legge per preservare e proteggere gli habitat oceanici, attraverso la più grande flotta indipendente dedita alla conservazione marina.

“I nostri appassionati volontari intraprendono campagne che effettivamente fanno la differenza, dalla confisca di attrezzature da pesca illegali o abbandonate che decimano le popolazioni marine, fino al contenimento di bracconieri in collaborazione con governi e agenzie di forze dell’ordine in tutto il mondo”, dichiara una nota ufficiale.

La presenza di SSI nei mari funge da deterrente per le attività illegali e rappresenta un faro di speranza per il futuro della vita marina, riflettendo sui successi e proiettando lo sguardo verso il futuro, la nostra dedizione come sostenitori e difensori degli oceani rimane salda.

“Siamo più che un’organizzazione: siamo un movimento, galvanizzato dagli sforzi collettivi dei nostri sostenitori, donatori e volontari devoti, che insieme rendono Sea Shepherd una delle forze più efficaci per la conservazione degli oceani”, ha concluso.

Anguilla Campaign

I risultati del 2023

Una nuova grande minaccia alle balene – probabilmente la più grande finora, ha spinto Sea Sheperd Italia a tornare in Antartide a gennaio 2023. Enormi pescherecci impiegati nella pesca del krill stanno uccidendo le fondamenta stesse dell’ecosistema antartico, mettendosi in competizione diretta con le balene per la loro principale fonte di cibo.

La campagna della realtà ha messo i riflettori su questa industria che operava nell’ombra e che evitava di esporsi pubblicamente, anche grazie all’aiuto di giornalisti di Associated Press sulla nave Allankay che, attraverso il loro reportage, hanno raccontato la lotto in corso tra le balene e i pescherecci. Rivelandosi un’operazione cruciale per fermare ulteriori rialzi nelle quote di krill pescabile. Anche se questa battaglia è ancora lontana dall’essere conclusa: nel 2024, Sea Sheperd Italia tornerà in Antartide per continuare a esercitare pressione sulla flotta di pesca del krill.

“L’unico risultato accettabile per noi e per le balene, è allontanare queste navi dalle zone di alimentazione di quest’ultime”, capitano Alex Cornelissen.

Le Guardie del Mare

Ma nel 2023 è stato fatto molto di più. Le navi Age Of Union (supportata da Dax Dasilva) e Ocean Warrior (supportata dalla Lotteria Postale Olandese), sono rimaste attive in Africa con una partnership con governi alleati per arrestare le imbarcazioni di pesca illegali. Le popolazioni ittiche stanno aumentando nuovamente in tutte le acque delle nazioni con cui collaborano.

In Italia sono attive sei campagne che affrontano la pesca illegale e sono dedite alla protezione delle specie. Dalla lotta alle reti da posta alla protezione delle tartarughe sulle spiagge, dalla sorveglianza di aree marine protette al recupero delle reti fantasma con l’aiuto dei subacquei: la collab con le autorità italiane continua a rafforzarsi ogni anno, lavorando fianco a fianco per contrastare le attività illegali. Diventando Guardie Mare ufficialmente autorizzati grazie al duro lavoro del nostro personale e dei volontari italiani.

“A luglio ho avuto la fortuna di salire a bordo della nostra nave, la Sea Eagle, e unirmi all’equipaggio nel recupero delle trappole per polpi nell’arcipelago toscano. Grazie al generoso e costante supporto di Allianz, la Sea Eagle continua a essere una forza da non sottovalutare. Anche la Conrad, grazie al sostegno di Sebastiano Cossia Castiglioni, è essenziale in tutte le nostre campagne italiane”, capitano Alex Cornelissen.

Una tartaruga appena nata raggiunge il mare

La nave Emanuel Bronner – supportata dall’azienda di saponi biologici e vegani Dr. Bronner’s – sta collaborando in Grecia con le autorità del territorio per proteggere il più grande parco marino del Mediterraneo, il Parco Marino Nazionale di Alonissos. Un habitat cruciale per la conservazione della Foca Monaca del Mediterraneo, una specie attualmente a rischio estinzione.

In Germania, per la prima volta la nave Triton ha preso parte alla campagna in difesa dei delfini nel Mar Baltico e i sommozzatori di SSI hanno rimosso con successo 11 tonnellate di reti fantasma da relitti sommersi.

La nave rappresenta davvero una svolta significativa, contribuendo a rendere il 2023 l’anno più proficuo per la Campagna nel Mar Baltico. Sea Shepherd Global e Sea Shepherd USA hanno collaborato per rinnovare la campagna contro la strage di globicefali e delfini nelle Isole Fær Øer. Come parte della Coalizione Stop the Grind, abbiamo preso la parola al Parlamento Europeo a novembre per influenzare azioni politiche a livello globale.

“Le nostre campagne di pulizia in zone remote e difficile, in collaborazione con i ranger indigeni, hanno ripulito siti cruciali per la deposizione delle uova delle tartarughe marine, consentendo a questi animali di tornare a riva e deporre le loro uova su spiagge pulite”, capitano Alex Cornelissen.

La nave Conrad

La campagna per il krill in Antartide è stata il battesimo della nuova nave Allankay, una preziosa aggiunta che accompagnerà il team per molti anni. Il resto del 2023 è stato utile per continuare la ristrutturazione della nave che ora è dotata di due nuove gru e due gommoni, dando la capacità operativa necessaria per le nostre diverse campagne.

La campagna Shark Defence ha avuto successo in Australia nel far rimuovere diverse specie dalla lista di caccia concessa nell’irragionevole programma governativo relativo al controllo degli squali. Il team Marine Debris ha continuato a rimuovere rifiuti per proteggere habitat preziosi e la vita marina.

La battaglia per proteggere ogni forma di vita nel mare si fa sempre più intensa, ma le ricompense sono senza precedenti. Le vittorie che Sea Sheperd Italia ha ottenuto dimostrano che la dedizione e la passione possono effettivamente salvare l’oceano.