Mentre sono in corso i preparativi per il Master finale del primo circuito nazionale che andrà in scena da domenica 10 novembre sui campi allestiti al Fan Village della Inalpi Arena durante le Nitto Atp Finals, è arrivato il momento per fare un primo, parziale bilancio di questa annata di pickleball
La scommessa della FITP
Un’altra scommessa, quella del pickleball, vinta dalla FITP insieme al mondo Tpra. Un movimento che cresce oltre ogni più rosea aspettativa e che ha coinvolto, negli ultimi dodici mesi, più di 10.000 appassionati. E che, grazie a una decisa spinta da parte di tutte le componenti federali, sta conquistando sempre più adepti.
Un dato che lascia a bocca aperta è quello del numero di campi che, dai 120 del 2023, sono aumentati in dodici mesi fino a diventare quasi 400. Per dare la misura dell’importanza di questi numeri, basti pensare che in Spagna, che in Europa segue l’Italia nel numero di campi dedicati, se ne contano non più di 50. Con un conseguente miglioramento del livello di gioco dei partecipanti.
La parola chiave è “accessibilità”, che si traduce in facilità di gioco oltre che per i bambini anche per i senior di età avanzata, offrendo un divertimento assicurato in un campo ridotto con attrezzi leggeri e facili da manovrare.
Il progetto Racchette in classe
C’è, da parte dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi, una volontà precisa di utilizzare questo gioco non solo per coinvolgere gli over, ma anche per arricchire l’intelligenza motoria dei bimbi nelle scuole, al punto che il pickleball è stato introdotto anche nei centri federali estivi.
Tanto è vero che, al progetto “Racchette in classe” della FITP, nato nel 2014 in collaborazione con la FITeT (Federazione Tennistavolo) e riconosciuto dal ministero dell’Istruzione e del Merito con la finalità di avvicinare migliaia di ragazzi in ogni angolo d’Italia al tennis (ma anche al padel, al beach tennis, al tennistavolo), dal 2024 è stato incluso il pickleball con un budget importante messo a disposizione dalla FITP.
Verranno infatti fornite le attrezzature a tutti gli Istituti che aderiranno, per far sì che il pickleball diventi a tutti gli effetti uno sport propedeutico agli altri sport di racchetta.
Insomma, attraverso la didattica nelle scuole, l’intento è quello di partire proprio dal pickleball per arrivare al tennis. “Con questa nuova disciplina – spiega Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi – abbiamo iniziato a fare sul serio nell’ottobre 2023, con la formazione per gli insegnanti di primo livello. Già da febbraio 2024 abbiamo poi attivato i primi corsi strutturati, con un percorso agevolato per chi si avvicina attraverso il corso di 1° grado di tennis con l’obiettivo di diffondere il più possibile la pratica di questa nuova disciplina”.
Le Finals di Torino
La pickleball-mania, dopo una partenza promettente, è esplosa nell’estate italiana dopo essere entrata nel vivo con i primi tornei di rilievo. Sono quelli della “Road to Torino”, manifestazione che ha coinvolto, solo nelle prime tre tappe, 7.898 iscritti (2.590 a giugno, 2.713 a luglio e 2.595 a settembre) e che ha dato vita a 1.016 tornei (274 a giugno, 286 a luglio e 457 a settembre). I Master regionali “Road to Torino” hanno invece visto impegnati ben 968 giocatori che si sono qualificati per queste prove.
Un risultato inaspettato se si pensa che il padel (che è il fenomeno che tutti conosciamo) conta circa 40.000 iscrizioni all’anno. Volendo cercare una spiegazione a questo successo, si può rilevare l’affinità di questa disciplina con il tennis. Dalle prime indagini, infatti, sembra proprio che al tennista il pickleball piace di più rispetto allo sport della pala.
Durante le Finals di Torino, inoltre, potremo vedere all’opera, nel Master nazionale(QUI l’elenco dei qualificati e il calendario delle gare),anche i dieci convocati della Nazionale azzurra che la settimana successiva parteciperanno ai Campionati Europei. In più, sono previste esibizioni sempre sui campi del Fan Village.
La novità poi è la grande richiesta di attività a squadre anche per quanto riguarda il pickleball, per cui la Federazione si sta organizzando per organizzare dei tornei ad hoc. “Questo gioco – conclude Dell’Edera – diventerà sport sempre di più nel prossimo anno, perché, come abbiamo fatto per tennis, padel e beach tennis, c’è l’idea di organizzare nel 2025 un grande evento internazionale di pickleball che diventi punto di riferimento per l’intero movimento”.



