Bozza automatica 24

Eugenie Bouchard è sempre stata qualcosa di più di una semplice sportiva. Da tennista ha raggiunto una finale a Wimbledon nel 2014, annata in cui ha anche conquistato le semifinali del Roland Garros e degli Australian Open.

Ma la sua popolarità è dovuta anche (e forse soprattutto) alle sue attività extra campo sui social e da influencer, con cui si è costruita un seguito notevole e una carriera glamour fuori dal campo. Basti pensare che al momento sarebbe comunque la tennista con più follower (2 milioni) su Instagram davanti a Coco Gauff, Aryna Sabalenka e Iga Swiatek, ovvero le prime tre della classifica mondiale WTA.

Perché il condizionale? Perché nel frattempo la canadese ha deciso di cambiare il tipo di racchetta e darsi al pickleball per continuare la sua carriera professionistica, sebbene non sia ancora chiaro se il tennis sia stato messo definitivamente da parte. La 30enne ha già iniziato a giocare nel PPA Tour nel corso del 2024, a partire dalla Mesa Arizona Cup in programma dal 20 al 25 febbraio.

La curiosità naturalmente starà nel vedere come se la caverà un’ex numero 5 al mondo di tennis (la cui carriera è stata poi condizionata dagli infortuni) su un campo più piccolo e con una pala in mano, ma da alcune recenti dichiarazioni Bouchard sembra aver avuto un approccio più umile rispetto ad alcuni suoi ex colleghi che hanno tentato la stessa strada. Viene in mente per esempio Sam Querrey, ex n.11 ATP che, ritiratosi dal tennis, scelse il pickleball con la convinzione di arrivare subito nella top 10 mondiale: le cose sono andate molto diversamente e ora Querreyè solo 66esimo nella classifica della PPA. 

Bouchard, dal canto suo, ha riconosciuto di dover ancora imparare molto. “Non sono ancora così forte”, ha detto Bouchard a TMZ a margine di un evento legato al Super Bowl a Las Vegas. “Ho bisogno di allenarmi di più. Le persone pensano che ci sia un passaggio automatico dal tennis al pickleball, ma è uno sport completamente differente che richiede abilità molto diverse”.

“Sono contenta di far parte di un movimento che sta crescendo sempre di più nel Paese”, ha continuato Bouchard. “Le giocatrici professioniste sono straordinarie e praticano questo sport da tempo, io solo da pochi mesi. Ma voglio arrivare anche io a quel livello. Bisogna aspettare”.

L’esordio di Eugenie Bouchard nel PPA Tour è avvenuto a Palm Springs (California) nello Hyundai Masters di gennaio: era iscritta nei tabelloni in singolare, doppio femminile e doppio misto, perdendo in tutti e tre alla prima partita.